Frasi, citazioni e aforismi sulla decadenza e il declino

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Frasi, citazioni e aforismi sulla decadenza e il declino

Decadenza

La decadenza di una società comincia quando l’uomo si domanda: “Che cosa sta per succedere?” invece di domandarsi: “Che cosa posso fare?”
(Denis de Rougemont)

Il disprezzo delle leggi è l’inizio della decadenza.
(Jean Pellerin)

Una civiltà che è incapace di risolvere i problemi che suscita il suo funzionamento è sostanzialmente una società decadente.
(Aimé Césaire)

Quando una società si allontana dalla bellezza, che dell’arte è una delle facce, inizia la decadenza. Quando un individuo pensa di poter fare a meno dell’etica e della bellezza che ne è inseparabile compagna inizia la morte vera, quella spirituale.
(Franco Battiato)

La decadenza, sempre la decadenza… la vita non è che una perpetua decadenza dopo l’inizio.
(Pierre Drieu la Rochelle)

La decadenza della letteratura comincia quando i suoi lettori non sanno scrivere.
(Nicolás Gómez Dávila)

Tutto si è guastato da quando la letteratura ha smesso di essere anonima. La decadenza risale al primo autore.
(EM Cioran)

L’idea della decadenza dell’Occidente fa parte del suo linguaggio culturale. L’Occidente si è sempre trovato a immaginare la sua morte.
(Jean Baudrillard)

La storia non ha mai registrato un singolo precedente nel quale le nazioni soggette a decadenza morale non sono poi passate al declino politico ed economico. C’è stato o un risveglio spirituale per superare la povertà morale, o un deterioramento progressivo che ha condotto ad un ultimo disastro nazionale.
(Douglas Macarthur)

Chi rifiuta il cambiamento è un vero e proprio architetto della decadenza e del disfacimento. La sola istituzione umana che può rigettare il progresso è il cimitero.
(Harold Wilson)

Il declino di Roma fu l’effetto naturale ed inevitabile della grandezza smisurata. La prosperità fece maturare il principio di decadenza; le cause di distruzione si moltiplicarono con l’estendersi delle conquiste; e non appena il tempo o gli incidenti ebbero rimosso i supporti artificiali, il tessuto stupendo cedette sotto la pressione del proprio stesso peso.
(Edward Gibbon)

Il lusso e l’eccessiva ricercatezza sono il presagio sicuro della decadenza degli Stati, perché gli individui, curandosi soltanto dei propri interessi personali, sono distolti dal bene pubblico.
(François de La Rochefoucauld)

La decadenza dei costumi non sta in ciò che fanno Lady D e l’amante, ma nel fatto che i lettori paghino per farselo raccontare.
(Umberto Eco, da La bustina di Minerva, 1996)

Se la letteratura di una nazione declina, la nazione si atrofizza e decade.
(Ezra Pound)

Noi viviamo per i libri. Dolce missione in questo mondo dominato dal disordine e dalla decadenza.
(Umberto Eco)

La perdita di un certo pudore e la perdita della purezza sono le cause profonde della decadenza del mondo.
(Madre Teresa)

La decadenza priva l’uomo della passione per la verità, lo spoglia di quelle motivazioni forti che l’ideologia ancora sembrava offrirgli.
(Bruno Forte)

Il declino è anche una forma di voluttà, proprio come la crescita. L’autunno è altrettanto sensuale che la primavera. C’è tanto grandezza nel morire come nel procreare.
(Iwan Goll)

Decadenza è diventata sempre più una parola abusata dai critici per tutto ciò che ancora non capiscono o che sembra diverso dal loro concetti morali.
(Ernest Hemingway)

Per dirla ironicamente la vecchiaia oggi arriva a nostra insaputa. Non si distingue dalle altre età. La camuffiamo. La allontaniamo. La rimuoviamo. Inseguiamo un’idea di immortalità. Dimenticando il numero dei nostri anni. Poi di colpo arriva la decadenza. Quella parola che avevamo cancellato, come una raffica di vento spazza via il presente.
(Adriano Prosperi)

È strano, ma ognuno di noi nella propria vita tocca un apice. Una volta raggiunto, non può che scendere. Nessuno però sa dove sia il proprio apice. La linea di confine può presentarsi all’improvviso, quando si crede di essere ancora al sicuro. Nessuno lo sa. Alcuni possono raggiungere quel culmine a dodici anni. Da quel momento in poi la loro vita scorrerà nel più monotono tran tran. Alcuni continuano a salire fino alla morte. C’è chi muore nel suo massimo splendore. Molti poeti e musicisti hanno vissuto in modo febbrile e sono morti a trent’anni per aver bruciato traguardi troppo in fretta. Picasso a ottant’anni passati realizzava ancora quadri pieni di vigore, ed è morto serenamente senza sperimentare il declino. È impossibile conoscere il proprio destino senza averlo percorso fino in fondo.
(Haruki Murakami)

Sono stupendi i trent’anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatré, i trentaquattro, i trentacinque! Sono stupendi perché sono liberi, ribelli, fuorilegge, perché è finita l’angoscia dell’attesa, non è cominciata la malinconia del declino
(Oriana Fallaci)

Sono ben poche persone che, nell’età del primo declino, non facciano intuire dove il loro corpo e il loro spirito verranno meno.
(François de La Rochefoucauld)

La natura e le sue forme affascinanti hanno una meravigliosa proprietà che alcuni chiamano… decadenza. Ed è grazie a questo prodigio che la nuova vita trova la sua strada.
(Frank Herbert)

Ad ogni sistema autocratico fondato sulla violenza fa sempre seguito la decadenza
(Albert Einstein)

Esame d’insieme. — Ogni grande crescita porta di fatto con sè un enorme sbriciciolamento e deperimento: la sofferenza, i sintomi della decadenza appartengono alle epoche che fanno enormi passi in avanti; ogni potente o tremendo movimento dell’umanità ha creato nello stesso tempo un movimento nichilista.
(Friedrich Nietzsche)

La nostra religione, la nostra morale, la nostra filosofìa sono forme di decadenza dell’uomo
(Friedrich Nietzsche)

C’è del mistero nella decadenza. Il decaduto non ha niente a che vedere con il fallito, e fa piuttosto pensare alla vittima di una forza soprannaturale, come se una potenza malefica si fosse accanita contro di lui e avesse preso possesso delle sue facoltà .
(EM Cioran)

La faccia è la prima cosa che si butta via quando la fortuna ti abbandona, il resto della decadenza segue in tempi più lunghi.
(Charles Bukowski)

Il ruolo dei periodi di declino è di mettere a nudo una civiltà, di smascherarla, di spogliarla delle sue seduzioni e dell’arroganza legata alle sue realizzazioni. Essa potrà così discernere quanto valeva e vale, e quanto vi era di illusorio nei suoi sforzi e nelle sue convulsioni.
(EM Cioran)

La civilizzazione avanza e la poesia declina.
(Thomas Babington Macaulay)

In effetti, la decadenza del mondo non è forse cominciata a partire da quel cazzo di crème caramel? Poi siamo precipitati nel risotto allo champagne, inghiottiti da pennette alla vodka, addirittura il maltagliato al profumo di rosa, consegnandoci al fallimento lucido, lineare. Il mondo cambia a seconda dei menu, e noi che non ce ne rendiamo conto.
(Paolo Sorrentino)

Il declino della civiltà è iniziato quando hanno smesso di mettere le sorprese nei pacchetti delle patatine.
(alexa1163, Twitter)

Il declino è iniziato quando abbiamo inventato il telecomando, da quel momento abbiamo creduto di poter controllare ogni cosa
(DavidePatti)

Ho tolto le pile al vibratore per metterle nella macchinetta per misurare la pressione. Il declino
(Lafranci82, Twitter)

Genealogia della decadenza: dal saggio al filosofo, dal filosofo all’intellettuale, dall’intellettuale all'”operatore culturale”.
(Mario Andrea Rigoni)

La decadenza dell’umanità è incominciata con la misurazione del tempo, le meridiane, il calendario, la clessidra… fino alle tristezze inoppugnabili dell’orologio.
Nessuno stato di grazia sopravvive alla coscienza di che data o che ora siano.
(Amedeo Ansaldi)

Le nostre società sono in decadenza perché hanno sfrattato Dio dalla storia; sono basate sull’arbitrio e non sulla giustizia; invece la società deve essere basata sulla giustizia di Dio: a ognuno il suo e nessuno prevarrà.
(Oreste Benzi)

La decadenza del dono si esprime nella penosa invenzione degli articoli da regalo, che presuppongono già che non si sappia che cosa regalare, perché, in realtà, non si ha nessuna voglia di farlo.
(Theodor W. Adorno)

La Decadenza è la perdita totale dell’incoscienza; perché l’incoscienza è il fondamento della vita. Il cuore, se potesse pensare, si fermerebbe.
(Fernando Pessoa)

L’America può essere unica nell’essere un paese che è saltato dalla barbarie alla decadenza senza toccare la civiltà.
(Oscar Wilde)

L’Europa non è in declino, è un continente attivo e dinamico, ma ha sbagliato a scegliere la propria governance e le sue istituzioni per il controllo della politica economica. E’ però ancora in tempo per rimediare.
(Paul Krugman)

La storia di tutte le maggiori civiltà galattiche tende ad attraversare tre fasi distinte ben riconoscibili, ovvero le fasi della Sopravvivenza, della Riflessione e della Decadenza, altrimenti dette fasi del Come, del Perché e del Dove. La prima fase, per esempio, è caratterizzata dalla domanda “Come facciamo a procurarci da mangiare?”, la seconda dalla domanda “Perché mangiamo?” e la terza dalla domanda “In quale ristorante pranziamo oggi?”.
(Douglas Adams)

Si danno decadenze e disfacimenti ai quali non bisogna contrastare.
(Arturo Graf)

Amare soltanto le donne belle e sopportare i cattivi libri: segno di decadenza.
(Joseph Joubert)

Come le molte e complicate leggi in politica, così i molti e complicati libri sono segni indiscutibili di decadenza.
(Sergio Quinzio)

A noi che siamo nati dopo la fine di tutto, non resta nemmeno la freschezza del decadere.
(Mario Andrea Rigoni)

Le fedi che sorgono sono necessariamente intransigenti, mentre sono transigentissime le fedi che declinano e muoiono.
(Benito Mussolini)

I malati, i disperati, quelli che non hanno fiducia in sè, i sofferenti in una parola, hanno avuto bisogno in ogni tempo di incantevoli visioni per poter sopportare la vita (l’idea di « beatitudine » ha questa origine). Un caso affine: gli artisti della decadenza che sono in fondo dei nichilisti di fronte alla vita si rifugiano nella bellezza della forma, — nelle cose elette, in cui la natura è divenuta perfetta, in cui essa è indifferentemente grande e bella….
(Friedrich Nietzsche)

Sono l’Impero alla fine della decadenza,
che guarda passare i grandi Barbari bianchi
componendo acrostici indolenti
in uno stile d’oro dove danza il languore del sole.
(Paul Verlaine)

Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro.
(Pier Paolo Pasolini)

La luce diurna e razionalista della storia moderna si va spegnendo, il suo astro declina, avanza il crepuscolo, e ci avviciniamo alla notte.
(Nikolaj Aleksandrovič Berdjaev)

La curiosità di misurare i propri progressi nel decadimento è la sola ragione che si abbia di avanzare nell’età. Ci si credeva arrivati al limite, si pensava che l’orizzonte fosse sbarrato per sempre, ci si lamentava, ci si lasciava andare allo sconforto. E poi ci si accorge che si può cadere ancora più in basso, che c’è del nuovo, che non è perduta ogni speranza, che è possibile affondare un po’ di più ed evitare così il pericolo di fossilizzarsi, di sclerotizzarsi…
(EM Cioran)

Quando una nobile vita si è preparata per la vecchiaia, quello che rivela non è il declino ma i primi giorni dell’immortalità.“
(Germaine de Staël)

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