Frasi, citazioni e aforismi sulla lucertola

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulla lucertola. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sul gecoFrasi, citazioni e aforismi sul serpente, Frasi, citazioni e aforismi sulla tartaruga, Frasi, citazioni e aforismi sul coccodrillo e Frasi, citazioni e aforismi sul camaleonte.

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Frasi, citazioni e aforismi sulla lucertola

La lucertola è la spilla dei muretti.
(Ramón Gómez de la Serna)

La lucertola dell’amore
Ancora una volta è fuggita
E m’ha lasciato la coda fra le dita
(Jacques Prévert)

Sulla pietra una lucertola,
una striscia di sole sotto la zampa.
(Mirkka Rekola)

Sognavo di restare tutto il giorno, come una lucertola, a bere la luce, ascoltando cantare i pini.
(Alphonse Daudet)

Io tengo per fermo che anche le lucertole e i moscherini si credano che tutto il mondo sia fatto a posta per uso della loro specie.
(Giacomo Leopardi)

Dici: estate –
e ansimano le lucertole sulle pietre roventi,
fuoriesce dalla terra la radice del fiore.
E sulla Via Lattea, greve di profumi,
passa un lento carro di fieno.
(Kàrolyi Amy)

Figlia spontanea della pietra spaccata a cui m’appoggio, la lucertola mi s’arrampica sulla spalla. M’ha creduto una parte del muro, perché sto fermo e ho un pastrano color di muraglia. La cosa mi lusinga.
(Jules Renard)

Il muro: non so che specie di brivido mi è passato sulla schiena.
La lucertola: sono io.
(Jules Renard)

Mi inchino ai piedi di un muretto
a secco e tu, lucertola, sei lì
da tempo immemorabile. In attesa.
Mi guardi altera, circonfusa
dalla magia di un corpo armato
interamente di colonna vertebrale
eppure capace
di curvarsi senza tema
in tutti i sensi.
(Franco Marcoaldi)

Sono flessibile come un’anguilla, vivo come una lucertola e lavoro sempre come uno scoiattolo.
(Voltaire)

Non so. Forse ci siamo anche piaciuti quando ero una lucertola e tu un muro a secco, ma poi sono arrivate le piogge.
(l’incompiuto, Twitter)

Gaia lucertola, bevi il tuo sole;
rapida passa l’ora, come suole,
forse domani piove, e te ne duole.
(Ernst Jünger)

Leggiadra ti distendi
sullo scoglio lucente di sale
e al sole bruci le membra.
Ricordi la lucertola
ferma sul masso brullo;
te insidia giovinezza,
quella il lacciòlo d’erba del fanciullo.
(Eugenio Montale)

E già sulla muraglia dello stadio,
tra gli spacchi e i ciuffi d’erba prensile,
le lucertole guizzano fulminee.
(Salvatore Quasimodo)

La bambina afferrò la lucertola che le grattava piano la spalla con gli artigli e la posò sul palmo dell’altra mano. L’animale rimaselì immobile, solo ruotando ogni tanto, a scatti, la piccola testa di drago. Sotto le squame colorate, un tetto di tegole vive, pulsava lento e regolare il respiro.
(Beatrice Masini)

La lucertola è rimasta tale e quale fin dai tempi remoti. Una bestiolina dolce e timida, amante del sole, molto veloce ed eccezionale rocciatrice. Può scalare qualsiasi superficie verticale e, se prende velocità, anche una lastra di vetro.
Ma non uno specchio. Perché? Perché nello specchio vede se stessa e ha paura di essere presa per la coda.
(Mauro Corona)

E’ una storia vecchia che merita di essere ricordata, perché la lucertola una piccola modifica l’ha subita subito dopo la crezione del mondo.
Fu,come al solito, nostro signore a darle una sistemata. Nonostante la sua velocità, infatti, parecchi predatori la catturavano per mangiarsela. E questo era logico, naturale. Ma molti, ad esempio i gatti, la prendevano per la coda con il puro scopo di maltrattarla, o giocarci finché era sfinita. O, peggio ancora, per ucciderla come facevano certi bambini terribili che non amavano gli animali. La lucertola cercava di fuggire rintanandosi nei buchi dei muri o nelle pietraie, ma vi era sempre qualcuno più veloce che riusciva ad afferrarla per la coda e a tirarla fuori. Ha una coda molto lunga e, prima che fosse scomparsa del tutto, riuscivano a bloccarla. Lei opponeva le zampette, cercava di resistere con tutte le sue forze ma non c’era verso. Tirandole la coda come uno spago la estraevano con facilità. Disperata, la lucertola si rivolse al Creatore.
“Ci penso io “disse il Signore. E fece sì che la coda della lucertola diventasse fragile come cipria.
Non appena qualcuno gliela tirava gli rimaneva in mano lasciandolo con un palmo dal naso. In questo modo nessuno potè più tirar fuori dal buco le lucertole.Tiravano fuori solo un pezzetto di coda. E la lucertola fu salva e felice perché il moncone si rimarginava immediatamente e senza alcun dolore.
(Mauro Corona)

La tartaruga disse alla lucertola:
– Abbi pazienza, fermati un momento!
E giri e corri e svicoli, e t’arrampichi,
mi fai l’effetto d’una pila elettrica…
Ti piace essere attiva? Va benone.
Però l’attività quando s’esagera,
lo sai come si chiama? Agitazione:
forza sprecata. E’ la mania del secolo.
Corrono tutti a gran velocità:
ognuno cerca d’arrivar prestissimo,
ma dove, proprio dove… non si sa.
(Trilussa)

Ma quelli iperattivi con questo caldo chi sono? Uomini lucertola? Animali del deserto?
Io ho solo l’ipervoglia di non fare niente!
(Masse78, Twitter)

A mezzogiorno ho visto una lucertola immobile. Mi sono avvicinato, mi ha guardato e mi ha detto “scusi ha mica una crema solare?”
(MaxMangione, Twitter)

Abbronzatura. Niente di più passato della vecchia o giovane «lucertola», che viveva esposta al sole e tutte le sere ammirava la sua pelle nera. Adesso al massimo la pelle deve essere ambrata. Estetica e salute sono contrarie all’epidermide cotta dal sole
(Lina Sotis)

Chi è morso dalla serpe, teme la lucertola.
(Proverbio)

D’innocente lucertola ha paura chi provò di zio serpe aspra puntura.
(Cristoforo Poggiali)

Ditemi, grandi alberi sognanti,
a voi non batte il cuore quando amore
fa cantar la cicala, quando il sole
sorprende e lascia immobile nel tempo
il batticuore alla tenera lucertola
perduta fra due mani in un dolce far niente?
(Sandro Penna)

Non uccidete la lepre occhi e orecchi
spuntati sul sentiero.
Non uccidete la biscia d’erba viva
non sfrangete il piccolo cuore della lucertola
non uccidete la futile farfalla
né il ragno laborioso
né il rospo filosofo indifeso.
(Alessandro Parronchi)

Così vanno le cose, nell’universo: le fragoline di bosco, le lucertole e gli aforismi sono densi ed evocano la pienezza, mentre le zucche giganti, i soufflé al formaggio e i discorsi d’inaugurazione sono gonfi in proporzione alla loro vacuità.
(Amélie Nothomb)

Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita. Le cose che ci accadono non sono mai fini a se stesse, gratuite, ogni incontro, ogni piccolo evento racchiude in sé un significato, la comprensione di se stessi nasce dalla disponibilità di accoglierli, lasciare la pelle vecchia come le lucertole al cambio di stagione.
(Susanna Tamaro)

Quella piccola lucertola triste mi disse che era un brontosauro per parte di madre. Io non risi; le persone che si vantano degli antenati spesso hanno ben poco d’altro cui appoggiarsi. Assecondarle non costa niente e accresce la felicità in un mondo dove la felicità scarseggia sempre.
(Robert Anson Heinlein)

La lucertola dice d’essere parente del coccodrillo.
(Proverbio)

Il gatto è una tigre da salotto, la lucertola è un coccodrillo tascabile.
(Victor Hugo)

I dinosauri non sono lucertole, e viceversa. Le lucertole sono rettili squamosi d’una dinastia antica. Le lucertole più antiche precedono i primi dinosauri di ben trenta milioni di anni. Alcune lucertole grandi, come il varano di Komodo mangia-uomini, sono state nominate “superstiti dell’epoca dei dinosauri”, ma questa frase è storicamente scorretta. Nessuna lucertola ha mai mostrato nel corso della sua evoluzione le caratteristiche simili a quelle degli uccelli visibili in ogni dinosauro. Una grande lucertola non ha mai assomigliato un piccolo dinosauro, tranne per qualche dettaglio insignificante nei denti. Le lucertole non camminano mai con la postura eretta a passi lunghi, caratteristiche che contraddistinguono gli uccelli terrestri odierni simili a dinosauri o i dinosauri del Mesozoico simili a uccelli.
(Robert T. Bakker)

Meglio essere testa di lucertola che coda di drago.
(Proverbio)