Frasi e citazioni divertenti sulla riapertura della scuola e il Covid

Scuola Riapertura - Aforisticamente
Scuola Riapertura - Aforisticamente

Il 14 settembre molte scuole riapriranno in gran parte d’Italia, dopo quasi 7 mesi di interruzione a causa del Covid e dell’emergenza sanitaria. Presento una raccolta di frasi, citazioni e battute divertenti sulla scuola, la riapertura e il Covid.

Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla scuola, Frasi, citazioni e aforismi sugli insegnanti e l’insegnamento, Frasi, citazioni e aforismi sul primo giorno di scuola e Frasi, aforismi e battute divertenti sul Coronavirus e il Covid.

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Frasi e citazioni divertenti sulla riapertura della scuola e il Covid

Il mondo può essere salvato solo dal soffio della scuola.
(Talmud)

Chi apre la porta di una scuola, chiude una prigione.
(Victor Hugo)

L’educazione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo.
(Nelson Mandela)

Mi rivolgo agli studenti: non sarà semplice gestire il vostro rientro in classe. Per questo è necessario che ci diate una mano e che possiate rispettare le regole per proteggere chi amate e chi vi ama.
(Giuseppe Conte, videomessaggio del 12 settembre 2020)

La scuola è l’unico ponte per aggrapparsi al futuro.
(Vasco Rossi per l’inizio dell’anno scolastico 2020-2021)

Oggi primo giorno di scuola. Passarono come un sogno quei tre mesi di vacanza in campagna! Mia madre mi condusse questa mattina alla Sezione Baretti a farmi inscrivere per la terza elementare: io pensavo alla campagna e andavo di mala voglia.
(Edmondo De Amicis, Cuore)

Figlia: papà tu cosa scrivevi sul diario di scuola?
Papà: i nomi dei calciatori della mia squadra del cuore.
Papà: e tu amore?
Figlia: la misurazione della temperatura.
(Anonimo)

– Papà, mi ha sentito la prof di storia.
– Com’è andata?
– 36 e mezzo.
(ilmarziano1, Twitter)

– Tu nell’ultimo banco, cosa ci fai col naso fuori dalla mascherina?
– Sono Pinocchio.
(ilmarziano1, Twitter)

Sembri un po’ depresso Charlie Brown
Mi preoccupo molto per la scuola… e anche tutta questa preoccupazione per la scuola mi preoccupa… ho delle ansia ansiose…
(Charles M. Schulz, Charlie Brown)

Ma ve lo ricordate il libro con i compiti che ci davano da fare durante l’estate? Quello che potevi fare in tre mesi con tutta tranquillità ma ti ritrovavi sempre a doverlo fare l’ultima settimana prima di rientrare a scuola?
BEI TEMPI QUANDO QUELLA ERA L’UNICA ANSIA CHE AVEVI.
(masse78, Twitter)

Avete presente quei video di gatti che si spaventano per un cetriolo facendo salti allucinanti? Io sono il gatto e il 14 settembre è il cetriolo.
(orporick, Twitter)

Ma come, tuo figlio era un cazzo di genio, tipo Einstein ma pettinato, un incrocio tra Ugo Foscolo e Leopardi, l’unico in grado di porre fine al conflitto Israelo-Palestinese, il nuovo Messia che corre sulle acque e mò:”NON ZO ZE RIUSCIRÁ A TENERE SU LA MASCHERINA A SCUOLA”
(Zziagenio78, Twitter)

Scuola, gli insegnanti dovranno avere almeno un metro di giudizio.
(ilmarziano1, Twitter)

Sono stato alla riunione preliminare con il DS sulle linee guida per quest’anno complesso. Uno smisurato ringraziamento a chi sta lavorando (da mesi) per aiutarci a ripartire. La scuola di sette mesi fa non esiste più, troveremo nuovi equilibri, nuove strade, nuove opportunità.
(orporick, Twitter)

Sarà necessario rafforzare i comportamenti responsabili di studenti e studentesse. Nella difficoltà di questa situazione complicata avremo l’opportunità di far crescere ragazzi e ragazze, una sfida che sono sicuro raccoglieranno.
(orporick, Twitter)

La cosa che proprio non capisco è l’ostentazione del pessimismo. Se sarà necessario ovviamente chiuderemo le scuole (qualcuna, tutte, nessuna), ma adesso non sarebbe un atto fondante educativo trasmettere a studenti e studentesse la fiducia in un orizzonte di seria serenità?
(orporick, Twitter)

Facciamo in modo che vada bene.
Non abbiamo altra possibilità.
Deve andare bene.
Per i nostri giovani. Per noi.
(68kikka, Twitter)

“Gli insegnanti”. In realtà non si può dire “gli insegnanti”. Un po’ come dire “i libri”. Non ce n’è uno uguale all’altro. Come i ragazzi. È questo che rende così spettacolarmente bella e difficile la scuola. Per questo per gestirla occorrerebbero competenze eccezionali.
(Giuseppe Strazzeri)

Non leggete in giro nulla che riguardi la scuola. Evitate. Controllate solo le circolari ufficiali del nostro dirigente, coltivate la fiducia in noi che vi vogliamo bene. C’è bisogno della serenità di tutti e tutte. Dai dai dai.
(orporick, Twitter)

Sono stato alla riunione preliminare con il DS sulle linee guida per quest’anno complesso. Uno smisurato ringraziamento a chi sta lavorando (da mesi) per aiutarci a ripartire. La scuola di sette mesi fa non esiste più, troveremo nuovi equilibri, nuove strade, nuove opportunità.
(orporick, Twitter)

Tra poco rivedrò la mia classe, dopo sette mesi di attesa. E chiederò ai loro occhi smisurati, di cui conosco ogni linea, di indicarmi la via – ché io sono terribilmente confusa e lungo quest’anno così difficile sbaglierò a ogni passo. E chiederò loro di perdonarmi, se non li abbraccerò più come l’anno scorso e se non avrò più quel buon profumo, quello che tanto amavano, ormai nascosto dalle quotidiane ondate di disinfettante che in un modo o nell’altro dovrò farmi amico.
E loro, lo so già, mi consoleranno come piccoli padri e piccole madri, e rideranno di ogni mia battuta, sollevando un poco il petto, a piccoli balzi, con quella semplicità rassicurante che ridicolizza tutto il resto.
(Simona Abis)

Io ho bisogno di tornare in classe. Non ad ogni costo perché la salute di studenti e studentesse viene prima. Ma ho bisogno. Di rivedere. Di rispiegare. Di recuperare chi è rimasto indietro. Di farmi ponte. Di mantenere promesse, di non lasciare indietro nessuno. Ho bisogno.
(orporick, Twitter)

Scuola, gli insegnanti dovranno avere almeno un metro di giudizio.
(ilmarziano1, Twitter)

Con le mascherine e la confusione di oggi all’uscita di scuola qualcuno porterà a casa il figlio di un altro.
(Swanito75, Twitter)

Peggio del gruppo whatsapp delle mamme della scuola c’è solo il gruppo whatsapp delle mamme della scuola nel periodo del covid.
(robgere, Twitter)

Una mia amica mi ha appena chiesto se mi vanno un paio di bianchini lunedì alle 8:35, nel bar di fianco alla scuola.
(mesmeri, Twitter)

Volevo scrivere pausa pranzo ed è uscito paura pranzo. Che epoca di grandi incertezze.
(orporick, Twitter)

Genitori tranquillizzate i bambini, a casa. Minimizzate, ridete di alcune delle follie che stanno implementando a scuola. Non permettete che li terrorizzino: ne va della loro salute mentale, i bambini prendono tutto tremendamente sul serio
(cris_cersei, Twitter)

Ho un’idea: facciamo la scuola nelle discoteche. È l’unica garanzia che apra
(antoniopolito1, Twitter)

Quando scrivete “corsa contro il tempo per la riapertura della scuola” e l’avete chiusa a febbraio e sapete da sei mesi che esiste il covid esattamente cosa intendete?
(valfurla, Twitter)

Hanno tenuto l’Italia chiusa in casa per due mesi e ci sta.
Le scuole e università chiuse per 5 mesi e non ci sta.
Ma la cosa grave è che hanno riaperto le discoteche senza neanche l’obbligo di mascherine.
Che poi chiuderle adesso dopo ferragosto, sa anche di presa in giro.
(masse78, Twitter)

Bisogna riaprire le discoteche e tenere chiuse le scuole altrimenti non si creerà mai un ricambio all’altezza di questa classe dirigente, metti che per sbaglio qualcuno studia.
(Massimiliano Parente)

– Papà sei triste che inizio la scuola e non potremmo più stare tutto il giorno assieme?
– Sì tanto tanto cucciolo mio.
– E perché hai due maracas e un sombrero dietro la schiena?
(MaxMangione, Twitter)

Mi confermate che il 14 settembre apre il bancoscontrodromo?
(Maurizio Manco)

Banchi con le ruote
– Com’è andata oggi a scuola?
Male, il prof mi ha dato la multa.
(arcobalengo, Twitter)

Già immagino a settembre.
– Passo a prenderti io a scuola?
– No, torno col banco.
(BrambillaLuca, Twitter)

Se mio nonno avesse le ruote sarebbe un banco di scuola
(arcobalengo, Twitter)

Portare la banda larga in ogni scuola. Che cosa si sarebbe dovuto fare nel mondo dei sogni.
La pantomima dei banchi con le rotelle. Che cosa si è fatto nel mondo reale.
(monacelt, Twitter)

La strana sensazione di andare a scuola tra bolle, varchi, firme per accedere, distanziamento, mascherine ovunque, non poter passare un foglio o una penna, niente ricreazione, plexiglass ovunque.
(orporick, Twitter)

Ho visto genitori fare i compiti dei figli mentre i figli giocavano col cellulare, per poi lamentarsi con la scuola che i compiti sono troppo difficili.
(losca71, Twitter)

Quando andavamo a scuola noi, per non farci interrogare dovevamo scatenare la fantasia e inventare storie assurde, sempre diverse, con sforzi tremendi. Oggi basterebbe un colpetto di tosse.
(arcobalengo, Twitter)

Comunque non si tratta di essere a favore o contro la Didattica A Distanza, come per ogni altro strumento didattico bisogna capire quando funziona e quando no. E quando non funziona non si può semplicemente alzare le spalle e dire “colpa di..”. Il diritto allo studio è universale e va garantito.
(orporick, Twitter)

l 10% degli studenti ha interrotto le lezioni durante il lockdown.
Il 25% non dispone di connessioni sufficientemente veloci.
Il 30% ha avuto problemi nel seguire la didattica a distanza.
La prima opera strategica del Paese deve essere la scuola.
(Beatrice Brignone)

Certe abitudini, come l’igiene delle mani e l’evitare di andare a scuola ed in ufficio con la febbre e con il raffreddore, andrebbero mantenute anche dopo la pandemia.
(MMmarco0, Twitter)

Vorrei tornare indietro a un qualsiasi ultimo giorno di scuola normale!
(Fragmentarius)